Dal 2 al 5 maggio 2026, la città di Venzone ha ospitato la residenza formativa nazionale “La scuola italiana per il 50° anniversario del terremoto del Friuli”, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia.
L’iniziativa ha coinvolto circa 500 studenti provenienti da 40 istituti scolastici italiani, impegnati in un intenso percorso di laboratori, incontri e attività dedicate alla memoria storica, alla resilienza delle comunità e alla prevenzione sismica.
Tra i protagonisti dell’esperienza anche il Liceo W. Gropius, con la partecipazione di sei studentesse e studenti degli indirizzi Artistico e Musicale, che hanno preso parte a due percorsi laboratoriali: “Il Moto delle Parole” e “Il Moto dell’Arte”.
Nel laboratorio musicale “Il Moto delle Parole”, le studentesse Aurelia De Bonis e Angela Paesano della classe 5M/A hanno lavorato alla scrittura e al riarrangiamento di un brano dedicato al tema della resilienza e alla memoria del terremoto del Friuli del 1976, trasformando emozioni, ricordi e riflessioni in linguaggio musicale e occasione di condivisione.
Nel laboratorio di Arti Visive e Design per l’Educazione alla Memoria – “Il Moto dell’Arte” – gli studenti Vittoria Labriola, Carmen Falabella, Miodrag Gheorghe Martin della classe 4B e Giuseppe Caggiano della classe 5B dell’indirizzo Arti Figurative hanno collaborato con delegazioni provenienti da tutta Italia alla realizzazione di un’installazione artistica collettiva dedicata al tema della rinascita consapevole.
Dopo aver visitato i luoghi simbolo del sisma e ascoltato testimonianze legate alla ricostruzione del Friuli, gli studenti hanno trasformato la memoria storica in un’opera capace di custodire il ricordo e raccontare la forza della rinascita delle comunità colpite.
L’installazione è stata realizzata su una struttura prismatica a base quadrata, alta circa due metri, rivestita da un telo che ne trasforma il profilo in una grande lanterna simbolica. Le quattro facce dell’opera ospitano elaborati grafici e visivi nati da momenti di riflessione, progettazione e ricerca artistica guidati da tutor professionisti.
Ogni composizione affronta temi profondamente legati al rapporto tra uomo, natura e memoria: dallo smarrimento di fronte ai grandi eventi naturali, al segno lasciato dal terremoto, fino alla speranza e alla rinascita che possono germogliare anche da un terreno ferito.
Le giornate vissute a Venzone hanno rappresentato per gli studenti del Liceo Artistico e Musicale un’importante esperienza di crescita personale e formativa, confermando il valore dell’arte e della musica come strumenti di memoria, consapevolezza e partecipazione attiva.
La manifestazione si è conclusa il 5 maggio con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola nella trasmissione della memoria storica e nella formazione delle nuove generazioni.
L’installazione – Moto dell’Arte – un’installazione artistica collettiva dedicata al tema della rinascita consapevole.
Link: https://youtu.be/bje460L2Vy0
Laboratorio il MOTO DELLE PAROLE, scrittura e al riarrangiamento di un brano dedicato al tema della resilienza e alla memoria del terremoto del Friuli del 1976, trasformando emozioni, ricordi e riflessioni in linguaggio musicale e occasione di condivisione.
Link: https://youtu.be/oKGsskOUecg
