Nell’ambito delle attività di Educazione Civica promosse dal Liceo Artistico W. Gropius, la classe 3^B dell’indirizzo Arti Figurative ha partecipato con entusiasmo al progetto “Abbattere le mura di Nayt”. Questo percorso interdisciplinare è stato ideato per stimolare una profonda riflessione sui temi dell’uguaglianza, dell’inclusione e della valorizzazione della figura femminile nella società contemporanea.
Il progetto si è sviluppato attraverso momenti di approfondimento storico-culturale e di confronto su diritti civili e sociali, trovando una significativa espressione pratica nel laboratorio di Discipline Pittoriche, sotto la guida della prof.ssa Annarita Caporusso. Gli studenti, infatti, sono stati coinvolti nella realizzazione di opere dedicate a figure femminili emblematiche, reinterpretandone il valore storico, umano e sociale attraverso il linguaggio artistico.
Questa attività ha permesso agli studenti di coniugare ricerca critica e creatività, dando vita a una galleria di ritratti e rappresentazioni che testimoniano il prezioso contributo di molte donne all’affermazione dei principi di libertà, giustizia, emancipazione e pari opportunità.
Le opere realizzate non solo riflettono le competenze tecnico-espressive acquisite, ma raccontano anche una maturazione della loro sensibilità verso i valori della cittadinanza attiva e del rispetto delle diversità. Attraverso l’arte, gli alunni hanno potuto esprimere una personale riflessione sul ruolo delle donne nella storia e nella società, promuovendo una cultura fondata sul dialogo, sul rispetto reciproco e sull’uguaglianza.
Questa esperienza ha rappresentato una preziosa occasione di crescita formativa, confermando il Liceo Artistico W. Gropius come un luogo di apprendimento, partecipazione e sviluppo della coscienza civica, dove l’educazione all’arte si intreccia con la formazione della persona e del cittadino.
