Musica, danza, pittura e valori democratici: l’istituto si è distinto nella seconda edizione di “Percorsi di legalità… in scena con la Polizia di Stato” con oltre duecento studenti e una mostra dedicata alle donne che hanno cambiato la storia.
Si è svolta questa mattina, presso il Teatro “Francesco Stabile” di Potenza, la seconda edizione del progetto nazionale della Polizia di Stato “Percorsi di legalità… in scena con la Polizia di Stato”. Il Liceo Statale “Walter Gropius” — Liceo Artistico, Musicale e Coreutico — ne è stato uno dei protagonisti assoluti, portando sul palco l’energia e la creatività dei propri studenti in una giornata densa di emozioni, riflessioni e impegno civico.
L’evento, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ha preso il via alle ore 9:30 con una mattinata ricca di contenuti e momenti di confronto condiviso. A fare da padrone di casa un volto noto della televisione italiana: Peppone Calabrese, che ha animato lo spettacolo con la sua inconfondibile simpatia e professionalità.
La manifestazione ha visto la partecipazione di importanti autorità: il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, il Questore di Potenza Raffaele Gargiulo, il Vice Sindaco Federica D’Andrea e la prof.ssa Barbara Coviello in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, oltre a numerose autorità civili e militari.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Direzione Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria e della Sicurezza Cibernetica e con i Gruppi Sportivi Fiamme Oro. Poliziotti specializzati hanno approfondito con i ragazzi temi di grande attualità — il contrasto alla violenza di genere, la sicurezza stradale, ferroviaria e informatica, il rispetto delle diversità — attraverso cortometraggi educativi, dibattiti e il contributo di testimonial d’eccezione: gli atleti lucani delle Fiamme Oro Donato Telesca e Terryana D’Onofrio. A chiudere la mattinata, la premiazione del gioco interattivo Kahoot, che ha visto i ragazzi in sala sfidarsi in quiz tematici.
Circa duecento studenti delle scuole secondarie hanno preso parte attiva alla giornata. Tra loro, un nutrito gruppo di allievi del “Gropius” ha portato in scena le performance appositamente preparate per l’occasione, dimostrando come l’arte — nella sua accezione più ampia, dalla musica alla danza — possa diventare un potente strumento di educazione civica e di avvicinamento ai valori fondamentali della convivenza democratica.
Liceo Musicale — Studenti partecipanti
- Classe 1 MA: Giulia Magaldi, Aurora Capano
- Classe 1 MB: Marco Ferrara
- Classe 2 MA: Roberta Picciuolo, Daniele Fiorentino
- Classe 2 MB: Giuseppe Genovese, Adriano Auletta, Valeria Di Lascio
- Classe 3 MA: Angelica Panzanaro, Francesco Restaino, Francesco Colangelo, Noa Nardozza
- Classe 3 MB: Vito Summa, Martina Tramutola, Luca Tramutola, Francesco Filitti, Samuele Corbo
- Classe 4 MA: Serena Molinari, Francesca Pace, Gianluigi Rosa
- Classe 4 MB: Flavio Americano
- Classe 5 MA: Francesco Santarsiero, Gaia Basile, Cristina Padula, Daniel Dolce, Angela Paesano
- Classe 5 MB: Egidio Cicale, Esia Lapolla, Domenico Lanzillotti, Mattia Sagaria, Francesca Santarsiero, Maria Assunta Telesca, Francesco Laus
DIREZIONE TECNICA E REGIA DEL SUONO prof. Antonio Rosa
Liceo Coreutico — Studenti partecipanti
- Classe 4 MBC: Selene Varallo, Giusiana Marolda, Marta Grimaldi,Natalia Cirigliano, Chiara Rispoli, Asia Gentile,Rebecca Sileo, Anna Laura Lorusso,
Docenti accompagnatori
Liceo Musicale: Proff. Rocco Bruno Pace, Antonio Pace, Saverio Sangiacomo, Milena L’Amico e Melina Lopardo.
Liceo Coreutico: Proff. Luana D’Anzi, Maria Lucia Pace e Luisa Russo.
“Donne che hanno cambiato il mondo”: l’arte come strumento di denuncia
A completare la presenza del “Gropius” nella giornata, la sezione del Liceo Artistico — indirizzo Arti Figurative, classe III B — ha allestito una toccante esposizione dal titolo “L’arte come strumento di denuncia delle disuguaglianze”, incentrata sul tema “Donne che hanno cambiato il mondo”.
Il percorso espositivo nasce da una riflessione profonda, illustrata nella presentazione curata dalla professoressa Annarita Caporusso, docente di Discipline Pittoriche: “l’arte non è solo espressione estetica, ma può diventare uno strumento potente di denuncia, di consapevolezza e di cambiamento”. Il tema della parità di genere — “un principio che afferma qualcosa di semplice ma ancora, in molti contesti, rivoluzionario” — ha guidato il lavoro degli studenti.
Le figure femminili rappresentate nelle opere vanno da Malala Yousafzai a Rosa Parks, da Marie Curie a Rita Levi-Montalcini, passando per Angela Merkel, Nilde Iotti, Frida Kahlo, Oriana Fallaci e Serena Williams. Donne che, ciascuna nel proprio ambito, hanno sfidato i limiti del loro tempo con coraggio e determinazione, trasformando la propria vita in un atto di resistenza.
Come recita il testo di presentazione della mostra, rivolto al pubblico in visita: “Ogni dipinto è un’interpretazione personale, un modo per raccontare non solo queste figure, ma anche le emozioni, le difficoltà e la forza che rappresentano. Attraverso il colore, la forma e la composizione, gli studenti hanno cercato di tradurre in immagini un messaggio chiaro: la parità di genere non è ancora un traguardo raggiunto, ma un percorso in costruzione.”
La mostra si chiude con un appello diretto ai giovani visitatori: “Perché la vera domanda non è se il mondo cambierà. Ma se noi sceglieremo di farne parte.”
Il progetto “Percorsi di legalità” conferma ancora una volta come l’arte — nella sua accezione più ampia, dalla musica alla danza, dalla pittura alla performance — possa diventare un potente strumento di educazione civica e di avvicinamento dei giovani ai valori fondamentali della convivenza democratica. Il Liceo “Walter Gropius” è orgoglioso di aver contribuito a questa visione, portando sul palco del Teatro Stabile e nelle sale espositive il meglio della propria creatività e del proprio impegno.
Liceo Artistico — Studenti partecipanti
- Classe 3 B: Elia Carlucci ( Malala), Vittoria Labriola (M. Murgia), Greta Corvino (Frida Kahlo), Sofia Berardi (R.L.Montalcini), Alessia Rondinelli (Marie Curie) e Gaia Filippi (R. Parks)
Un ringraziamento speciale va al Dirigente Scolastico prof. Paolo Malinconico per aver promosso e supportato con convinzione la partecipazione dell’istituto a questa significativa iniziativa, confermando la vocazione del “Gropius” alla formazione integrale dei propri studenti, cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento.

