Si è concluso con grande energia e partecipazione l’ultimo incontro della masterclass laboratoriale di musica reggae, tenutosi venerdì 27 febbraio presso il nostro liceo musicale.
Un percorso formativo che ha visto gli studenti protagonisti attivi, pronti a mettersi in gioco suonando dal vivo e sperimentando sul campo quanto appreso durante i vari incontri.
Ospiti dell’appuntamento finale sono stati Pierluigi Delle Noci, docente della Scuola di Musica “Boom” di Potenza, e Gianluca Sanza, esperto del settore musicale.
Il momento centrale della giornata è stato dedicato alle performance degli studenti, che si sono alternati suonando un brano reggae di Marcus Gad e mettendo in pratica le dinamiche ritmiche in levare, la costruzione delle linee di basso, l’interazione tra strumenti e la cura del groove.
A raccontare lo spirito dell’esperienza è lo stesso Pierluigi Delle Noci:
“Posso definire questa mia esperienza al Gropius con una sola parola: interattività. Non ho fatto altro, infatti, che applicare le stesse modalità che utilizzo quotidianamente con i miei studenti.
Sono stati due appuntamenti nel segno della partecipazione e dell’inclusione, vista la presenza di tanti non batteristi, che ho comunque provato a coinvolgere mantenendo le tematiche distanti dagli aspetti più tecnici. Spero di esserci riuscito. Voglio infine sottolineare con orgoglio e gratitudine l’ulteriore collaborazione della scuola Boom col Gropius grazie alla presenza di Marzia, nostra allieva di canto”.
Anche Gianluca Sanza ha voluto condividere il suo pensiero sull’esperienza vissuta:
“…Vedere i ragazzi, ciascuno con il proprio livello di preparazione, dal primo al quinto liceo, collaborare con entusiasmo e condividere la stessa passione in un clima di armonia e creatività, è stato profondamente toccante. Gli insegnanti, meravigliosi e competenti, hanno saputo guidarli con sensibilità e professionalità, incoraggiandoli a sperimentare i diversi generi musicali. Sono grato per l’esperienza vissuta così viva e rigenerante”.
Un finale intenso e partecipato, che ha celebrato non solo la musica reggae, ma soprattutto l’impegno, la crescita e la passione degli studenti.
