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Il 16 ottobre, nella palestra dell’istituto, studenti e docenti raccontano le mobilità Erasmus+ 2025-2026 e lanciano il nuovo programma 2026-2027

Per il Liceo Statale “Walter Gropius” di Potenza l’Europa non è un concetto da manuale, ma un’esperienza da vivere e da condividere. Lo dimostra l’appuntamento di venerdì 16 ottobre 2026, quando la scuola aprirà le porte della propria palestra per gli Erasmus Days, la giornata che celebra in tutto il continente il programma europeo per l’istruzione e la mobilità. L’evento è stato annunciato con la Circolare n. 45, firmata dal Dirigente Scolastico, prof. Paolo Malinconico.

“Let’s grow together in Europe”

Il messaggio che accompagna la locandina è un manifesto di intenti: “Let’s grow together in Europe, from shared identity to European opportunity”. Un invito a passare dall’identità condivisa all’opportunità concreta, che il Liceo traduce in azioni. L’obiettivo dichiarato nella circolare è condividere con l’intera comunità le esperienze legate alle mobilità studentesche in corso o appena concluse, per diffondere i risultati raggiunti e presentare il nuovo programma 2026-2027.

Non una semplice comunicazione di servizio, dunque, ma un vero momento di restituzione al territorio: ciò che pochi studenti hanno vissuto all’estero diventa patrimonio di tutti.

Un programma ricco, quattro destinazioni europee

Si comincia alle 10:15 con un brano musicale di benvenuto, a cui seguirà alle 10:25 il saluto del Dirigente e della nuova Commissione Erasmus. Poi la parola passa ai protagonisti: gli studenti.

Quattro i gruppi che racconteranno le proprie esperienze, con interventi in rapida successione:

  • 10:35, gruppo Malta
  • 10:45, gruppo Portogallo
  • 10:55, gruppo Las Palmas
  • 11:05, gruppo Almeria

Un viaggio ideale tra Mediterraneo e Atlantico che testimonia quanto sia ampia la rete di scambi costruita dalla scuola. Alle 11:20 spazio alla performance del Liceo Musicale, mentre alle 11:30 sarà la volta dei docenti del gruppo Malta, a conferma che l’Erasmus coinvolge non solo i ragazzi ma anche chi li accompagna e forma. A chiudere la mattinata, l’intervento del Liceo Coreutico e i saluti finali.

Un liceo che parla tutte le lingue dell’arte

Il Gropius ha una fisionomia particolare: riunisce Liceo Artistico, Musicale e Coreutico. Questa identità si riflette nella locandina dell’evento, un turbinio di note, pentagrammi, violini, tavolozze di colore e ballerine, e nella scaletta stessa, che affianca alle testimonianze di mobilità la musica e la danza degli studenti. È la dimostrazione che il linguaggio dell’arte è uno dei più efficaci per costruire ponti tra i popoli.

Una scuola che coinvolge tutti

L’attenzione del Liceo verso l’Erasmus si misura anche dalla partecipazione prevista. All’incontro interverranno le classi terze, accompagnate dai docenti, dalle 10:05 alle 11:30 circa. Si uniranno anche le classi che, da orario ufficiale, si troveranno già in palestra per le ore di Scienze Motorie. Terminate le attività, la normale didattica riprenderà secondo l’orario scolastico.

Un dettaglio significativo: la partecipazione rientra nelle trenta ore di didattica orientativa previste dalla normativa vigente. La scuola riconosce così all’esperienza europea un autentico valore formativo e orientativo, capace di aiutare i giovani a immaginare il proprio futuro oltre i confini locali.

Le porte sono aperte

I docenti non impegnati in servizio e le famiglie sono invitati a prendere parte all’iniziativa. Perché, come suggerisce lo spirito degli Erasmus Days, crescere insieme in Europa è un percorso che riguarda scuola, studenti e genitori.