Seleziona una pagina

Venerdì 15 maggio 2026, la Sala degli Specchi del Teatro Stabile di Potenza si è trasformata in un crocevia tra parola e musica, accogliendo la presentazione di Origami di Luce, la nuova raccolta poetica di Giovanna Santarsiero. Un titolo che già da solo evoca fragilità e luminosità, la stessa materia di cui è fatta la grande poesia: qualcosa che si piega, si modella, e alla fine cattura e restituisce la luce.

La serata, inserita nel calendario di Maggio Potentino 2026 con il patrocinio del Comune di Potenza, è stata moderata dalla docente Luciana Buchicchio e ha visto i saluti istituzionali di Roberto Falotico, Assessore alla Cultura del Comune di Potenza. Tra gli interventi, quello del Dirigente Scolastico del Liceo “Walter Gropius” Paolo Malinconico, di Massimo Massa per Oceano Edizioni, dello scrittore Gianni Romaniello, della stessa autrice Giovanna Santarsiero, del grafico Francesco Campagnolo e dell’Art Director Francesco Sileo. Le letture sono state affidate alla voce di Federica Romano.

Ad accompagnare le parole dell’autrice, le note della chitarra classica affidate a tre giovani talenti del Liceo Musicale “Walter Gropius”, che hanno offerto al pubblico un programma di raro equilibrio e sensibilità.

Ad aprire la serata è stata Alessia Restaino (classe 3MA), che ha interpretato con sicurezza e maturità lo Studio n. 6 di Leo Brouwer e il Preludio n. 4 di Heitor Villa-Lobos, due pagine che rappresentano altrettanti pilastri della letteratura chitarristica novecentesca, preparata dal professor Mario Marchetti.

A seguire, Giuseppe Genovese (classe 2MB), allievo del professor Marcello De Carolis, ha eseguito lo Studio n. 5 di Fernando Sor, compositore romantico per eccellenza della chitarra classica, dimostrando una sensibilità musicale già ben definita nonostante la giovane età.

Ha chiuso il percorso musicale Daniel Dolce (classe 4MA), con una doppia proposta di grande fascino: la celebre Bourrée di Johann Sebastian Bach e María di Francisco Tárrega, due brani che attraversano secoli di storia della musica uniti dall’universalità del linguaggio chitarristico. Anche Daniel è allievo del professor Mario Marchetti.

La scelta della Sala degli Specchi del Teatro Stabile non è casuale: uno spazio che riflette e moltiplica, proprio come fa la poesia di Santarsiero — e come fa la musica — restituendo al pubblico immagini di sé e del mondo in forme sempre nuove. La presenza del Liceo Musicale “Walter Gropius” a una manifestazione letteraria conferma ancora una volta la vocazione dell’istituzione potentina a dialogare con tutte le forme dell’arte, radicandosi nel tessuto culturale della città.

La partecipazione degli studenti è stata coordinata dalla docente accompagnatrice Giuseppina Florio.