Gli studenti del Liceo Musicale e Coreutico hanno portato musica, danza e parola al Giardino della Gioia di Filiano, in un evento dedicato alla sostenibilità e ai valori civili.
Il titolo del progetto riassume con efficacia lo spirito dell’intera giornata. Partendo dal concetto di nutrimento — della terra, del corpo, dell’anima — gli studenti hanno dialogato con il territorio e con le sue risorse, costruendo un ponte simbolico tra il lavoro agricolo, la cura dell’ambiente e l’espressione artistica. Un’occasione per esplorare quanto le radici della sostenibilità affondino anche nel mondo della cultura e della creatività.
La mattinata ha ospitato una ricca sequenza di performance. L’ensemble di archi ha aperto con “Corde di violino, linfa per l’anima”, trasformando le corde in metafora della vita che scorre tra radici e cielo. A seguire, gli studenti dell’Istituto Agrario hanno presentato il progetto “Il nutrimento” e un opuscolo realizzato da loro stessi, testimonianza concreta di un lavoro interdisciplinare tra scuole del territorio.
Il momento più evocativo è stato “Sussurri d’arpa tra i versi”, performance musicale e coreutica che ha fuso poesia, movimento e suono in un unico respiro espressivo. La giornata ha poi incluso una riflessione collettiva sui temi dell’inclusione, del rispetto, dell’uguaglianza di genere, della legalità e della pace. A suggellare tutto, il trascinante “Gran finale: energia pop”, con il gruppo pop del Liceo Musicale che ha trasformato il giardino in un palcoscenico a cielo aperto.
All’evento hanno preso parte studenti di otto classi del Liceo Musicale e Coreutico, accompagnati dai docenti Rocchina Pace, Miriam Bisceglie, Antonio Pace, Milena L’Amico, Giuliana Voi e Antonietta Buccolieri. La giornata ha beneficiato del patrocinio morale di CIAK Formazione e Legalità ETS e dell’associazione Nessun Dorma APS.
SemInArmonia si conferma un esempio virtuoso di didattica esperienziale, capace di portare gli studenti fuori dall’aula per incontrarsi con il territorio, con la natura e con sé stessi, attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Studenti partecipanti
