Archeologo, studioso, pittore, ma anche docente (uno dei primi) del nascente Istituto d’Arte di Potenza, nel tempo diventato liceo artistico, musicale e coreutico Walter Gropius: proprio nella sede del Gropius si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “Il Testimone vivo: la generazione degli anni ‘70/’80 racconta Ranaldi”, per ricordare una delle mille sfaccettature della poliedrica figura di Francesco “Ninì” Ranaldi.
L’evento ha rappresentato una ulteriore tappa dell’anno di eventi culturali dedicati all’artista e archeologo Francesco Ranaldi, inseriti nel cartellone Bentrovato Ninì. “Un professore di un passato che risulta elemento imprescindibile per cogliere nel presente e nel futuro quelle direttrici lungo le quali ogni studente è chiamato a muovere il proprio percorso di apprendimento e approfondimento, in un universo, quello culturale, che fa della sintesi offerta da Ranaldi, un’autentica e inesauribile fonte di crescita e arricchimento per ogni persona” ha sottolineato l’assessore Falotico, che ha presenziato alla tavola rotonda insieme al dirigente scolastico del Gropius, Paolo Malinconico, ad ex alunne del professor Ranaldi, come Elvira Salbitani, pittrice, che ha letto un testo dedicato al suo docente; Anna Faraone che ha presentato alcuni progetti donati da Ranaldi. Alcune riflessioni sono state proposte anche dalla professoressa Donata Carlucci. Al Comune di Potenza, come ringraziamento, è stato fatto dono di un ritratto di Ranaldi, realizzato dalla figlia della nipote dell’artista.
Il ricordo di Ranaldi non ha riguardato esclusivamente le patrimonio di opere artistiche che ha lasciato, ma anche e soprattutto il suo modo di essere e il rapporto che aveva con persone e con società. La scuola ha avuto un ruolo fondamentale nella vita di Ranaldi e, proprio per questo, è importante continuare a ricordarlo attraverso iniziative come il Ranaldi Day”. Dai diversi contributi – come quello del preside Malinconico – è emerso come Ranaldi sia ricordato “persona intelligente e moderna, capace di guardare oltre il proprio tempo; il suo esempio rappresenta ancora oggi un patrimonio prezioso per la città e per tutti coloro che vogliono conoscere meglio la sua storia”. Le iniziative dedicate all’archeologo continueranno fino a marzo 2027
https://www.comune.potenza.it/sito/comunicato-stampa/28379683-francesco-ranaldi-una-tavola-rotonda-per-scoprire-la-ricchezza-del-suo-messaggio-ieri-e-oggi?fbclid=IwY2xjawU50MdleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mBXNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHqgPPWzp3VpsGlo4PDKgvcXDoudYmzMXtwrAAbRjVaMLV9KXm6IIPI78tiMA_aem_UWKUTSTOHCc5J-tFPHguSA
